I CAPRICCI: COME GESTIRLI?

I CAPRICCI: COME GESTIRLI?

So che molti di voi genitori hanno a che fare con il problema dei capricci… e che questa può essere una delle parti che leggerete per prima. Quindi vi darò qualche motivo di riflessione e qualche consiglio utile e sintetico.

perché li fanno?

Se vostro figlio fa spesso i capricci, troppo spesso o quasi per ogni cosa, la prima domanda che vi pongo è: perché, secondo voi, continua a farli e questa sembra essere diventata la sua principale modalità di richiesta o di comunicazione?

Forse dentro di voi già avete la risposta che è, tutto sommato, semplice: perché può farli! Perché ha imparato che, se insiste con i capricci, spesso (se non sempre) ottiene ciò che vuole!

Eh sì, è proprio così! Senza volerlo, se avete ceduto ai suoi capricci, gli avete fatto capire che questo sistema funziona. È faticoso (anche per il bambino) ma funziona! E, mi spiace sottolinearlo, ma sono stati proprio il vostro atteggiamento e le vostre reazioni che, paradossalmente, lo hanno incoraggiato a ripetere i capricci e, magari, ad allargarli un po’ su tutte le situazioni che vivete. I bambini, lo sapete bene, sono abilissimi nello sfruttare le situazioni a loro vantaggio…

 

cosa potete fare?

– per prima cosa, dovreste chiarire con voi stessi e come coppia genitoriale se volete modificare le cose, a partire dal vostro atteggiamento, per avere con vostro figlio un comportamento calmo ma deciso. Parlare ed agire con dolcezza ma sicuri di ciò che dite e fate. Questo lo aiuterà a capire che siete voi a gestire le cose e non è lui a “tenervi in pugno” con qualche scenata;

parlate con il vostro bambino per spiegargli che con i capricci non otterrà nulla e fate un bel patto con lui, prima (poco prima) di ogni situazione in cui sapete o prevedete che possa farli. Un patto giusto, chiaro, che lui capisca bene adatto all’età di vostro figlio, che preveda una conseguenza che lui non gradirebbe (es.: “se poi, quando siamo là fai i capricci, torniamo a casa subito!”) e che gli ricorderete (con calma  ma con sicurezza, guardandolo bene negli occhi) se lui dovesse iniziare lo stesso a fare i capricci, in modo da permettergli di calmarsi e di comportarsi bene: gli darete, insomma, la classica seconda possibilità. Se è troppo piccolo serviranno più i fatti che le parole, ma parlategli ugualmente.

– in base a come andrà (la prima volta è probabile che vi metta alla prova e faccia dei gran capricci… Armatevi di tanta pazienza!) vi regolerete: lodandolo se si sarà comportato bene o riportandolo a casa, se questa era la conseguenza stabilita, mantenendo la calma e ricordandogli che lo sapeva e c’era un patto tra voi…;

– è molto importante che, appena possibile, con calma, gli spieghiate di nuovo il perché è andata così, ricostruendo il filo degli eventi. Un chiarimento con lui va fatto sia se non è andata come speravate (e diventerà un’occasione per farlo riflettere e riparlarne in vista di una prossima volta), sia se è andata bene: per lodarlo e incoraggiarlo. Questo è fondamentale ed è molto probabile che la prossima volta, la sua motivazione sia già alta e si comporti di nuovo bene!

– se riuscite, con coerenza, costanza e molta pazienza, a proporvi in questo modo in ogni situazione che lo richieda, vedrete che, un po’ alla volta, le cose miglioreranno.

 

… per approfondire l’argomento

Per un approfondimento ed una trattazione più ampia e dettagliata, vi segnalo uno dei manuali per genitori, in versione e-book, che ho pubblicato con la Casa Editrice What Edizioni Etiche Digitali www.whatedizioni.it e che ha per titolo, appunto: “BASTA CON I CAPRICCI! Come affrontarli? Come prevenirli?” http://bit.ly/basta-capricci   Vi troverete una parte teorica, molte indicazioni pratiche, alcune filastrocche ed un raccontino per i vostri bambini ed anche “l’abc dell’educazione”: una sintesi delle parti scritte che trovate nella sezione Pedagogia Quotidiana del mio blog.

Lo trovate anche nella sezione “LIBRI e Link utili” di questo sito.

Certamente il lavoro diretto, in studio, con i genitori, permette di analizzare in modo più preciso le problematiche della singola famiglia e di intraprendere un percorso costruito passo dopo passo ed adattato alla situazione specifica. Se pensate di avere bisogno di consulenze individualizzate in studio, potete contattarmi attraverso la voce “CONTATTI” del menù.

2 febbraio 2018

Vi lascio il link ad un articolo molto interessante sui capricci del bellissimo Sito Parent: Smile and grow: