SCRUPOLOSI ALLA RISCOSSA…

SCRUPOLOSI  ALLA  RISCOSSA…

Il mondo è pieno di persone scrupolose.
Quelle, per intenderci, che cercano di comportarsi sempre in modo civile, onesto, corretto, educato, anche quando le condizioni esterne sono tali da far vacillare i migliori propositi…
Le persone che, anche quando hanno a che fare con qualcuno che, al contrario, gli scrupoli non sa nemmeno cosa siano, riescono a non farsi contagiare dal suo cinismo o, peggio, dalla sua malafede e dalla sua “furbizia”, con la quale cerca di aggirare qualsiasi ostacolo, in modo rapido e ad ogni costo.
E, purtroppo, il mondo è pieno anche di persone prive di scrupoli e più dotate di furbizia che di intelligenza, le quali, se incontrano sulla loro strada uno scrupoloso, non solo non lo apprezzano, ma lo disprezzano, lo considerano debole ed al limite della stupidità e, spesso, approfittano della sua buona fede e della sua correttezza. Contano sul fatto che lo scrupoloso di turno, non creerà loro problemi… perché si farà troppi scrupoli.
Cari scrupolosi, se state leggendo queste righe, forse vi sentite già salire (con garbo e molto controllo, per carità…) un bel po’ di indignazione e forse avreste anche voglia di fargliela finalmente capire a quello là! e di avere la risposta giusta al momento giusto, di ottenere soddisfazione ad un torto subito da voi o da qualcuno che vi è caro…
Ebbene… la notizia è che… si può fare! È certamente possibile farsi valere, senza peraltro mettersi al livello del privo di scrupoli di turno. È il momento della riscossa!
Come?
… Facendosi un po’ meno scrupoli…
Sì, avete letto bene.
Meno scrupoli non vuol dire, naturalmente, zero scrupoli, né, tantomeno, mettersi al livello di coloro che in qualche modo prevaricano gli altri nella vita privata, in varie situazioni di prossimità sociale, nei rapporti di vicinato, sul lavoro, ecc.
Farsi meno scrupoli vuol dire semplicemente cercare di leggere le situazioni per quello che sono, oggettivamente, individuando se e quando vale davvero la pena di essere troppo disponibili, accomodanti, di lasciar correre per il quieto vivere, di non chiedere ciò che si ritiene di meritare per non creare problemi…
Vuol dire diventare sempre più assertivi, nel saper dire i propri sì ed i propri no (potete vedere anche l’articolo sull’assertività, in questa stessa sezione)…
Vuol dire dare a se stessi la possibilità di seguire la propria strada, quello che si sente come giusto, farsi valere con decisione e con la calma tranquillità che nasce dall’ascoltare se stessi e le proprie priorità. C’è spazio per tutti, se ci si comporta in modo corretto per costruire il proprio miglioramento (e, di conseguenza, anche il miglioramento delle persone e delle situazioni intorno a sé), con la creatività che nasce dalla motivazione ad evolvere e che non ha niente a che fare con la competizione.
E si può insegnare anche ai propri figli, man mano che crescono, sia con le parole, accompagnandoli a saper valutare e gestire le loro relazioni sociali sia, come sempre, soprattutto dando loro l’esempio costante e coerente.
Qualche piccola soddisfazione la si otterrà certamente, perché, dalla propria maggiore intima sicurezza, deriveranno sia il comportamento adeguato, sia le risposte giuste al momento giusto.
Tutto ciò, possiamo esserne certi, inizialmente spiazzerà chi è abituato a pensare di poter intimorire e prevaricare in modo autoritario la persona scrupolosa con cui ha solitamente a che fare e, pian piano, gli farà capire o dovrebbe fargli capire (il condizionale è d’obbligo perché ho diversi dubbi sulla sua reale possibilità di capire, ma diamo tempo al tempo!) che qualcosa è cambiato. Che dovrà farsi qualche domandina e che la pacchia è finita!
E, man mano che questo avviene, ci si accorge di quanto queste persone, (quelle prive di scrupoli intendo) che appaiono così piene di sé e decise, siano in realtà insicure, generalmente mediocri, spesso meschine e, altrettanto spesso, frustrate e, per questo, cerchino di emergere esercitando un potere sugli altri, con il solo effetto di risultare arroganti e prevaricanti.
La loro reazione, di fronte all’inaspettata modalità di tranquilla sicurezza e di maggiore decisione di colui o colei che hanno sempre considerato con superiorità, sarà, quasi certamente (quasi, perché esistono gli irriducibili ottusi, da cui bisognerà solamente stare alla larga…), di tentennante sorpresa, di indecisa valutazione, uno scossone che potrebbe momentaneamente bloccarlo o bloccarla in un atteggiamento addirittura condiscendente: il classico e vigliacco comportamento di chi è “forte con i deboli e debole con i forti”…
E questa consapevolezza, credetemi, può dare alla persona scrupolosa una tale forza ed una nuova visione della situazione, da ribaltare spesso totalmente “il gioco delle parti” e gli equilibri. L’intima soddisfazione, (che non ha prezzo!) è altissima e la certezza di aver fatto un passo avanti e di riuscire a farsi valere senza sotterfugi, scorciatoie o colpi bassi, sosterrà la determinazione a proseguire così anche nelle successive occasioni.
E dirò di più: sono certa che una persona scrupolosa, anche di fronte alla possibilità di vendicarsi dei torti subiti, non la coglierà e si mostrerà, come sempre, al di sopra di certe meschinità, non si metterà al livello di chi lo ha danneggiato, ottenendo in questo modo una grande rivincita e la piena riscossa…
Sarà proprio questa la sua rivalsa: non sprecare tempo, pensieri ed energie in inutili recriminazioni, ma proseguire serenamente con la propria vita. Lascerà che il tempo, nella sua galanteria, faccia il suo lavoro. E per il privo di scrupoli di turno, che spesso, in quanto sostanzialmente insicuro, è pure alla ricerca di riconoscimenti e lodi per sentirsi superiore, l’indifferenza sarà probabilmente molto peggio di qualunque azione!

27 settembre 2018