COM’È NATA GERALDINA? Storytelling

COM’È NATA GERALDINA? Storytelling

Storytelling:  per raccontare da dove è arrivata l’idea di scrivere la serie che vede come protagonista Geraldina…

Data la mia passione per la scrittura, come potete immaginare ho più di qualche testo nel cassetto, inizi di romanzi, racconti, spunti da sviluppare…

Tempo fa avevo iniziato a scrivere un romanzo, la cui protagonista lavora in una libreria per bambini. Ad un certo punto della storia la donna deve aiutare un papà che cerca un libro per la sua bambina, un’appassionata lettrice di otto anni e così gli suggerisce, cercandolo tra gli scaffali, un libro dal titolo “Geraldina e i suoi pomeriggi”.

Glielo consiglia perché quel libro racconta di una bambina che ama moltissimo giocare, leggere, stare con gli amici e fare cose sempre diverse ma semplici, poco “tecnologiche”, forse un po’ tradizionali, all’aria aperta o anche in casa, con tanta creatività ed entusiasmo.

Non saprei dirvi da dove è arrivato quel nome e nemmeno il titolo, ma, appena mi si è presentato alla mente, non poteva che essere quello, lo sapevo e basta. Il nome un po’ desueto era perfetto per una bambina leggermente fuori dagli schemi e per un libro che non aveva niente a che fare con il genere fantasy o con protagoniste che vogliono essere e mostrarsi più grandi della loro età…

E l’idea di trovare in una storia tanti esempi di come si possono trascorrere i pomeriggi, in compagnia o anche da soli, senza annoiarsi e senza bisogno di giocattoli costosi o video giochi, mi è parsa subito allettante, anche sotto l’aspetto educativo.

Così, senza averla cercata, quella bambina di quasi otto anni, Geraldina, ha preso velocemente forma nella mia mente: il suo aspetto (che poi ho descritto a mia sorella Daniela che l’ha saputo illustrare benissimo, come appare nei libri che potete vedere), il suo carattere, la sua famiglia, i suoi amici, insomma… tutto il suo mondo. Ed ho iniziato ad immaginare la sua storia…

Mi pareva anche buffo e significativo (a volte vedo segni anche dove non ci sono…) che in un mio libro, se mai l’avessi pubblicato, avrei citato, come lettura per bambini da consigliare, un altro mio libro. Lo trovavo un tantino surreale, ma anche molto divertente e, perché no? utile per una eventuale promozione letteraria, anche se appena appena autocelebrante, giusto un pochino, ma tant’è…

Perciò, come spinta da una specie di urgenza, ho iniziato a scrivere le sue avventure, che in totale sono quattro (almeno per ora… anche se ne ho completate tre) e sono uscite dai tasti del mio computer ad una velocità inaspettata e con il piacere di travasare sulle pagine le situazioni, le descrizioni, le sue piccole e grandi gioie e le delusioni, i dialoghi e tutto quello che gira intorno ad un personaggio. Sono stati pubblicati, con la Casa Editrice What, Edizioni Etiche Digitali, i primi tre libri, che potete trovare in “Libri e Pubblicazioni ” nella sezione “Libri e Link utili”. Il primo è: “Geraldina e i suoi pomeriggi. Autunno, tutto ricomincia”. Il link è:  http://bit.ly/geraldinaautunno

Il secondo libro è “Geraldina e i suoi pomeriggi. Inverno, tutto sembra accelerare”, il cui link è: http://bit.ly/geraldina-inverno

il terzo libro è: “Geraldina e i suoi pomeriggi. Primavera, tutto prende nuova vita” e il link è:  http://bit.ly/geraldina-primavera

E, a proposito del personaggio, soprattutto se è il protagonista, devo tuttavia aggiungere che spesso può diventare anche leggermente ingombrante, quando reclama continuamente la tua attenzione e non ti abbandona nemmeno quando stai facendo altro, premendo in qualche modo perché tu ti risieda al computer e prosegua a raccontare… e se poi è femmina…

… E se vi state chiedendo che fine ha fatto il romanzo da cui è nata l’idea di Geraldina, devo proprio dirvi che… naturalmente è ancora nel cassetto!

             

8 aprile 2018